Impingement anteriore della caviglia

L’impingement anteriore della caviglia è una patologia dolorosa del piede che colpisce soprattutto gli sportivi, compresi i calciatori.

Definizione

L’impingement è un contatto anomalo tra alcune parti dell’articolazione durante il movimento. L’impingement può essere osseo o coinvolgere le parti molli della caviglia.

Il dolore può essere causato da:

Esistono 3 tipi di impingement della caviglia:

L’impingement anteriore della caviglia è spesso dovuto all’allentamento del legamento laterale. Questo legamento rilassato porta a una mobilità anomala che causa il malfunzionamento dell’articolazione. Ciò può portare alla formazione di speroni ossei o di impingement tissutali e causare dolore.

Cause e fattori di rischio

L’impingement anteriore è una patologia particolarmente diffusa tra gli sportivi. Spesso è il risultato di distorsioni o microtraumi ripetuti. Questi creano una cicatrice dolorosa e speroni ossei (o osteofiti) all’interno dell’articolazione della caviglia.

Lo sport è il principale fattore di rischio per questa patologia. Gli sport con la palla sono particolarmente a rischio, poiché richiedono movimenti importanti di dorsiflessione della caviglia.

Sintomi dell’impingement anteriore della caviglia

I sintomi dell’impingement anteriore della caviglia sono molteplici:

II paziente lamenta dolore durante la mobilità. Anche il movimento di dorsiflessione è limitato, addirittura in alcuni pazienti è del tutto perso.

Diagnosi

Per stabilire la diagnosi, lo specialista in traumatologia dello sport esegue un esame clinico del piede. La localizzazione del dolore è il segno più suggestivo dell’impingement anteriore della caviglia. È localizzato sulla parte anteriore della caviglia e compare durante le attività.

Anche la localizzazione del dolore è un indicatore della causa dell’impingement. Nel caso di dolori anterolaterali, l’impingement è spesso legato ai tessuti. I dolori antero-interni suggeriscono invece per lo più un impingement osseo.

Per confermare la diagnosi, il dottor Julien Lopez può prescrivere una serie di esami supplementari.

Ecografia mirata

Gli ultrasuoni specializzati consentono ai medici di visualizzare i tessuti e di rilevare i conflitti tissutali.

Radiografia del piede sotto carico

La radiografia consente di analizzare la struttura ossea e di individuare gli impingement ossei. Durante l’esame, il paziente rimane in piedi e appoggia tutto il peso sulla caviglia interessata. Le radiografie vengono effettuate davanti e di lato, oltre che in modalità AMI.

Artrografia con scanner

Prima dell’intervento può essere richiesta un’artrografia con scanner per controllare lo stato dei tessuti e fare una valutazione precisa delle lesioni e della cartilagine.

Impingement anteriore della caviglia: trattamento conservativo

In caso di impingement anteriore della caviglia, il trattamento conservativo è la terapia di prima linea. È indicato solo in alcuni casi. Se c’è una lesione ossea o uno sperone osseo nell’articolazione, il Dott. Julien Lopez ti indirizzerà verso un altro trattamento.

Se sono soddisfatte tutte le condizioni necessarie, è possibile eseguire un’infiltrazione di corticosteroidi a livello dell’impingement. In caso di impingement anteriore della caviglia, gli effetti antinfiammatori dell’infiltrazione allevieranno il dolore. I corticosteroidi vengono somministrati nell’articolazione mediante un ago.

Questa procedura viene eseguita durante una normale visita. L’infiltrazione fornisce un sollievo definitivo a un paziente su due. Se il trattamento fallisce, si raccomanda l’intervento chirurgico.

Artroscopia della caviglia per impingement anteriore

L’artroscopia della caviglia per impingement anteriore è la tecnica chirurgica di riferimento.

Per eseguire questa procedura, il paziente è sdraiato sulla schiena. Il chirurgo inserisce una telecamera e gli strumenti miniaturizzati nell’articolazione attraverso piccoli fori. L’immagine viene visualizzata in tempo reale su uno schermo, in modo che il chirurgo possa monitorare visivamente la procedura man mano che la esegue.

Lo scopo dell’intervento è quello di sezionare gli elementi bloccanti per eliminare il dolore e ripristinare la piena mobilità della caviglia.

Il chirurgo del piede controlla quindi visivamente che tutti gli elementi necessari siano stati rimossi ed esegue una valutazione della cartilagine.

L’intervento viene realizzato in regime ambulatoriale in anestesia locale o generale. Il paziente può tornare a casa il giorno stesso.

Impingement anteriore della caviglia: fisioterapia e decorso post-operatorio

In caso di impingement anteriore della caviglia, è necessario eseguire della fisioterapia e altre pratiche.

Il giorno stesso è possibile tornare in piedi e camminare, indossando il tutore prescritto dal chirurgo.

Per ridurre il rischio di algodistrofia e di sindrome da dolore regionale complesso, viene prescritto un trattamento analgesico per controllare adeguatamente il dolore.

La medicazione deve essere cambiata ogni 2 giorni fino alla completa guarigione della ferita.

Per prevenire la comparsa dell’edema, è necessario adottare una serie di misure:

L’auto-riabilitazione è consigliata per 2 o 3 mesi. Inoltre, possono essere prescritte sessioni di fisioterapia.

Ripresa delle attività

Il paziente può tornare al lavoro da 2 a 6 settimane dopo l’intervento. Questo periodo varia a seconda delle procedure chirurgiche eseguite e della natura del lavoro del paziente (lavoro fisico, ecc.).

Si può riprendere a guidare quando la caviglia è sufficientemente mobile. La mancanza di dorsiflessione della caviglia può impedire la guida nelle prime settimane dopo l’intervento.

La normale deambulazione e le attività sportive possono essere riprese da 1 a 3 mesi dopo l’intervento, a seconda delle procedure chirurgiche eseguite e della natura dell’attività.

Le possibili complicanze

Come per qualsiasi intervento chirurgico, possono insorgere complicanze, come rigidità dell’articolazione della caviglia, edema o dolore persistente.