Plasma ricco di piastrine: che cos’è?

Il Plasma ricco di piastrine è un trattamento relativamente recente indicato nel trattamento delle lesioni muscolari, tendinee ed articolari. Il PRP (o plasma ricco di piastrine) in realtà è plasma, ossia una parte del sangue da cui sono state rimosse alcune cellule.

Le PRP : qu'est-ce que c'est ?

PRP / Plasma ricco di piastrine, quando richiederlo?

Prima di avviare un trattamento a base di PRP (plasma ricco di piastrine), è necessario identificare la lesione e la sua evoluzione.

Specializzato in traumatologia dello sport, il Dott. Julien Lopez ha grande esperienza nel trattamento delle distorsioni gravi e benigne della caviglia a Nizza e a Cannes. In caso di lesione o di dolore, è necessario consultare un professionista il più rapidamente possibile e non lasciare che la lesione si aggravi poiché potrebbero verificarsi delle complicanze.

Questo chirurgo del piede e della caviglia fa di tutto per ricevere i pazienti al più presto e garantire una presa in carico prematura della patologia. Per assicurarsi che il metodo del plasma ricco di piastrine per la caviglia sia efficace, il dottore esegue la diagnosi precisa delle lesioni e individua i diversi fasci lesionati. In base alla gravità della distorsione si sceglierà il trattamento da seguire.

Le PRP : qu'est-ce que c'est ?
Le PRP : Plasma Riche en Plaquettes
Le PRP : Plasma Riche en Plaquettes

Quali sono i casi in cui si può ricorrere al trattamento con plasma ricco di piastrine?

In caso di lesioni comprovate ai muscoli, ai tendini, ai legamenti o alle articolazioni, il Dott. Julien Lopez potrà proporre un trattamento con plasma ricco di piastrine per favorire la cicatrizzazione e accelerare il processo di recupero.

Il PRP è una parte del sangue da cui sono state rimosse alcune cellule e, data la sua elevata concentrazione di piastrine, ha interessanti capacità di cicatrizzazione e rigenerazione cellulare.

Viene spesso usato negli strappi muscolari, nelle lesioni tendinee, nelle lesioni ai legamenti o nelle patologie articolari come l’artrosi. In alcuni casi, alla fine dell’intervento chirurgico viene eseguita una iniezione di PRP per accelerare la cicatrizzazione dei tessuti. Il prelievo viene eseguito dall’infermiera pochi minuti prima dell’intervento e il chirurgo lo inietterà alla fine dell’intervento a livello della zona operatoria (ad esempio in caso di tendinite cronica).

Il suo utilizzo nelle lesioni dei tendini e dei legamenti ha mostrato un recupero più rapido senza effetti indesiderati significativi.

Le texte ci-dessous est un H2 à rajouter

Lesioni trattate con il plasma ricco di piastrine: artrosi, distorsione…

Esistono diversi tipi di lesioni trattate con il plasma ricco di piastrine: artrosi, distorsioni, tendiniti… Ciascuna di queste lesioni presenta sintomi diversi.

Le lesioni muscolari

Le lesioni muscolari sono numerose. Si distinguono le lesioni muscolari da trauma diretto (lesioni che coinvolgono un fattore esterno come una botta o una caduta) e le lesioni muscolari da trauma indiretto (che si verificano senza un fattore esterno). Tra le varie lesioni muscolari troviamo la contrattura, l’elongazione, lo stiramento, lo strappo…

Le lesioni articolari

La lesione articolare della caviglia più diffusa è l’artrosi della caviglia. L’artrosi è l’usura prematura della cartilagine della caviglia che genera dolori e versamenti intra-articolari.

L’artrosi della caviglia si manifesta con diversi sintomi, quali:

Le lesioni ai legamenti

In generale le lesioni ai legamenti della caviglia sono legate a una distorsione. Quest’ultima è causata da un movimento brusco e violento della caviglia, accompagnato dalla torsione dell’articolazione.

Ecco i principali sintomi della distorsione alla caviglia:

L’uso del plasma ricco di piastrine in caso di distorsione alla caviglia assicura ottimi risultati.

Le lesioni ai tendini

Le lesioni ai tendini si riferiscono alle tendiniti della caviglia. La tendinite è un’infiammazione del tendine o della sua guaina che causa forti dolori.

In generale le tendiniti sono provocate da gesti ripetitivi che indeboliscono i tendini.

L’iniezione di plasma ricco di piastrine in caso di tendinite del piede permette di alleviare notevolmente il dolore del paziente.

Come funziona?

Il PRP è ottenuto centrifugando il sangue prelevato dal braccio del paziente (sangue autologo). È un vero e proprio concentrato di piastrine, ne contiene 5 volte di più rispetto al sangue normale. La centrifuga permette di rimuovere alcune cellule sanguigne (globuli rossi e globuli bianchi) e di concentrare le piastrine: in questo modo si recupera il plasma. Il plasma viene inserito in una siringa ed è pronto per essere iniettato.

Le piastrine contengono fattori di crescita come il platelet-derived growth factor (PDGF), il transforming growth factor beta (TGF beta), ecc. che stimolano le cellule ossee, le cellule delle cartilagini, la riparazione dei tendini o dei muscoli.

A contatto con il sito interessato dalla lesione, libereranno più di una decina di questi fattori di crescita attivando il processo di rigenerazione tissutale.

Come viene fatta l’iniezione?

L'iniezione di plasma ricco di piastrine viene eseguita dal chirurgo o, se la lesione è più profonda, dal radiologo sotto guida ecografica. A volte è necessaria un’anestesia locale. In alcuni casi, si può provare dolore o anche molto dolore subito dopo l'iniezione. In tal caso, si raccomanda di assumere degli antidolorifici e di applicare del ghiaccio sulla zona dolente.

In seguito occorre restare a riposo per una settimana e poi si può riprendere la riabilitazione.

È considerato un prodotto dopante?

A livello del doping, l’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA) e l’Agence française de Lutte contre le Dopage (AFLD) avevano deciso di limitare questa pratica vietando le iniezioni di PRP per via intramuscolare in febbraio 2010 (decreto n. 2010-134 del 10 febbraio 2010). Le altre vie di somministrazione, tra cui la via intratendinea, dovevano essere permesse con l’Autorizzazione per l’uso a fini terapeutici (AUT) rilasciata dall’AFLD. In assenza di dati validi, questo divieto è stato rimosso nel 2011.

Quando si può prevedere un trattamento?

L’iniezione di plasma ricco di piastrine nel piede può essere eseguito per trattare diverse lesioni:

  • le lesioni muscolari
  • le lesioni ai tendini
  • le lesioni alle cartilagini (artrosi)
  • le lesioni al menisco
  • le operazioni associate ad un intervento chirurgico

Questo trattamento presenta, tuttavia, alcune controindicazioni che a volte ne impediscono l’utilizzo:

  • presenza di malattie auto-immuni, di malattie del sangue o di infezioni
  • terapie anticoagulanti o antiaggreganti (aspirina, kardegic, plavix, previscan, sintrom)
  • corticoidi o FANS assunti nella settimana precedente il trattamento e fino a 2 settimane dopo
  • assunzione di alcuni antibiotici o antidepressivi

Il prezzo di una iniezione di plasma ricco di piastrine può variare da un chirurgo all’altro.