Morbo di Haglund trattamento e percorso di cure

Il Dott. Lopez è uno specialista del morbo di Haglund e del suo trattamento. Ti saprà proporre il trattamento più adatto al tuo caso.

Operazione di Haglund: sintomi, fattori di rischio e diagnosi

Prima di sapere se l’operazione di Haglund è necessaria, è essenziale saper riconoscere i sintomi e i fattori di rischio per poter fare una diagnosi precisa.

La patologia

Il morbo di Haglund è una malformazione del retropiede, più specificatamente dell’osso del tallone. Questa malformazione è caratterizzata da un osso calcaneare alto, appuntito, sporgente, rivolto verso la parte alta e posteriore del piede. Questa comporta un’infiammazione del tendine di Achille dovuta agli sfregamenti tra la scarpa e la parte posteriore del calcagno (osso del tallone).

La patologia è in generale bilaterale e colpisce quindi entrambi i piedi contemporaneamente.

I sintomi

Il morbo di Haglund è caratterizzato dalla comparsa di diversi sintomi:

Oltre ai sintomi visibili, il dolore provato è uno dei sintomi più frequenti del morbo di Haglund. Il dolore può essere permanente, fastidioso durante la deambulazione e in certi casi può essere accompagnato da zoppicamento. Arrossamento, gonfiore del tallone, lesione cutanea e dolori sono quindi i principali segni di allerta di cui tenere conto per rivolgersi al più presto a un medico.

Una volta presenti questi sintomi, diventa difficile se non impossibile mettersi le scarpe, in base allo stadio e all’ampiezza della malformazione.

Il Dott. Julien Lopez saprà consigliarti verso il trattamento medico o chirurgico più adatto al tuo caso.

Fattori di rischio

I fattori di rischio del morbo di Haglund sono numerosi. Portare scarpe inadatte è una delle cause principali della comparsa della patologia. Parliamo ad esempio delle scarpe antinfortunistiche, delle scarpe con bordo posteriore rigido oppure delle scarpe con tacco.

Altre malformazioni possono favorire la comparsa di questa patologia come ad esempio il piede cavo.

Alcune popolazioni sono maggiormente colpite dal morbo di Haglund. La malattia può colpire in particolare gli sportivi, indipendentemente dallo sport praticato. Alcuni studi dimostrano tuttavia che una pratica sportiva traumatizzante per l’articolazione del piede (calcio, tennis, corsa a piedi…) aumenta le possibilità di sviluppare il morbo di Haglund.

In generale la fascia di età tra i 20 e i 30 anni è più colpita da questa patologia rispetto alle altre fasce di età.

La diagnosi

Per diagnosticare il morbo di Haglund, il Dott. Julien Lopez esegue diversi esami di imaging medico.

La radiografia

In generale la radiografia è il primo esame che viene eseguito. Questo esame eseguito sul piede di profilo intende individuare un’eventuale deformazione dell’osso del calcagno e una tendinopatia del tendine di Achille.

L’ecografia

L’ecografia è un esame complementare di riferimento per confermare la diagnosi ma anche per scegliere l’approccio medico più adatto. Permette in un primo tempo di identificare la presenza di una tendinopatia a livello del retropiede. La tendinopatia è caratterizzata dall’infiammazione del tendine. La presenza di una tendinopatia avrà la conseguenza di modificare il trattamento della patologia e allungherà i postumi operatori in caso di operazione di Haglund e della sua esostosi.

La risonanza

Se i sintomi descritti dal paziente fanno pensare ad una tendinopatia ma l’ecografia non ha permesso di evidenziarla, si raccomanderà la risonanza.

Operazione del morbo di Haglund: i trattamenti

L’operazione del morbo di Haglund è spesso necessaria. Infatti ci sono poche possibilità che il morbo di Haglund guarisca in modo spontaneo. È normale preferire rivolgersi a un chirurgo noto per operare il morbo di Haglund e ricevere un trattamento adeguato.

Il Dott. Julien Lopez possiede le competenze necessarie per accompagnarti durante tutto il tuo percorso di cura: prima visita, diagnosi, trattamento medico, intervento chirurgico, convalescenza…

Trattamento medico

Il trattamento medico del morbo di Haglund costituisce sistematicamente il trattamento di prima intenzione. In base al tuo caso e all’evoluzione della malformazione il Dott. Julien Lopez proporrà trattamenti diversi:

trattamento chirurgico

In caso di fallimento del trattamento medico, di persistenza del dolore o di una deformazione eccessiva, il Dott. Julien Lopez discuterà dell’intervento chirurgico di Haglund e del tallone di Achille. Formato alle tecniche chirurgiche recenti, il Dott. Julien Lopez sarà scegliere l’approccio più adatto al tuo caso.

Se si opta per trattare chirurgicamente il morbo di Haglund si possono usare diverse tecniche.

Il primo metodo consiste nell’eliminare l’eccesso di osso del calcagno mediante incisione a cielo aperto oppure in artroscopia. L’operazione di Haglund in artroscopia sarà sempre privilegiata dal Dott. Lopez per limitare il dolore e facilitare il processo di convalescenza. In tal caso l’intervento viene fatto tramite una telecamera inserita nell'articolazione. Se anche il tendine è colpito si potranno eseguire pratiche chirurgiche anche su di esso.

Per il morbo di Haglund, il trattamento chirurgico è eseguito in ambulatorio e dura in generale 30 minuti. Per limitare i dolori post-operatori, l’operazione può essere eseguita in anestesia generale o loco-regionale.

In alcuni casi si può privilegiare l’osteotomia calcaneare.

Morbo di Haglund: intervento e decorso post-operatorio

Nel caso del morbo di Haglund, l’intervento chirurgico impone di seguire delle istruzioni post-operatorie.

L’appoggio e la ripresa della deambulazione sono possibili immediatamente o vietati per le 4-6 settimane successive all’intervento.

Per lo più si immobilizza la caviglia in un tutore che verrà prescritto dal Dott. Julien Lopez durante la visita. Il tutore serve a mantenere il piede a 90° di flessione per ottimizzare la cicatrizzazione dei tessuti.

L’anestesista prescriverà una tromboprofilassi per evitare il rischio di flebite.

La medicazione deve essere cambiata ogni 2 giorni fino alla completa guarigione del piede.

Dopo l’intervento, saranno necessarie delle sessioni di fisioterapia e di autorieducazione per circa 2-3 mesi per ritrovare tutta l’ampiezza articolare della caviglia.

La ripresa del lavoro sarà possibile tra le 2 e le 8 settimane dopo l’intervento chirurgico in base ai casi.

Potrai riprendere l’attività sportiva da 1 a 3 mesi dopo l’operazione del morbo di Haglund a seconda dell’intervento chirurgico eseguito.

In caso di problemi durante il periodo di convalescenza, il Dott. Julien e il suo team sono a tua disposizione per consigliarti e rispondere alle tue domande.

Il prezzo dell’operazione per il morbo di Haglund dipende dalla tua mutua. La segreteria ti manderà un preventivo da inviare alla mutua.